DR1: XXL Pescantina – Pallacanestro Buster 71-61

Parziali: 19-10, 20-18, 24-21, 8-12.

Tabellini: Monese 4, Solfa 2, Untescu 17, Locatelli 10, Rizzi 6, Cordioli 4, Zivelonghi 6, Boni, Granieri 4, Basaglia, Isacchini 6, Filipozzi 2. All. Della Chiesa.

Nonostante un buon avvio, il primo turno dei Play-out si chiude con un nulla di fatto per i nostri ragazzi: Pescantina riesce a ribaltare la serie e a conquistare il secondo posto salvezza. Secondo, perché, nello scorso fine settimana, era stata la formazione di Rovereto a mettere le mani sul primo, chiudendo subito la sua sfida e lasciando a Isola della Scala solo l’attesa di scoprire chi avrebbe affrontato nel secondo turno. E così, dopo tre confronti, ecco l’esito: per il secondo anno consecutivo, saremo di nuovo noi e gli isolani a giocarci la permanenza nella categoria.

Dopo una solida prova in Gara1 e una prestazione più opaca nel ritorno, i nostri si presentano al terzo confronto ravvicinato già pronti per un’ulteriore sfida di altissima intensità. Sul piano fisico, i colpi tra le due formazioni iniziano ad essere scambiati fin dalla palla a due, con la contesa vinta dai nostri e una difesa pressante rapida nel rispondere. Con l’altissima posta in palio a pesare sulle spalle di tutti i contendenti, il match si apre anche stavolta nel segno della tensione e del nervosismo. Le difese superano gli attacchi, le conclusioni mancano di precisione e, dopo 4’, il tabellone è ancora sul 5-2 con appena una sola marcatura dal campo. L’inserimento di Zivelonghi si rivela positivo e, con qualche buona trovata di Untescu e Isacchini, ci tiene in scia fino al 9-4 del 7’. Poi, purtroppo, i padroni di casa riescono a sbloccarsi anche nel tiro dalla distanza e, troppo rapidamente, riescono a scappare oltre la doppia cifra di vantaggio. Il secondo parziale riparte da un abbastanza netto 19-10, punteggio che, di fatto, inizia a condizionare l’andamento del match e ci costringe a rincorrere seguendo un copione che, nei timori di tanti, ricorda quello di Gara2. Proprio come avvenuto domenica scorsa, infatti, i Blu continuano a cercare energie e spunti per rispondere colpo su colpo, ma, pur trovandone per non scivolare ancora più indietro, non riescono a cambiare l’inerzia quel tanto che servirebbe per chiudere il gap. Così, un minuto dopo l’altro, la partita continua a scorrere in favore dei padroni di casa, bravi nel tenere alta una difesa presente e soffocante e capaci di toglierci la lucidità necessaria per costruire ogni piccola rimonta. Anche il secondo parziale, infatti, si chiude nel segno di Pescantina, con Ceriani e Stocco a punire subito la nostra sbavatura sul contropiede del potenziale -4, e 7 punti finali che riportano il quarto in favore dei padroni di casa.

Finita la pausa lunga, il ritmo resta invariato. Tanti contatti e difese dure continuano a tenere il punteggio relativamente contenuto, ma il gioco è ancora in mano alla XXL e il divario fatica a tornare sotto la doppia cifra. A trascinare Pescantina, il particolarmente ispirato Battistella, autore di tre triple consecutive che ci lasciano a distanza nonostante i tentativi più positivi di Untescu e Zivelonghi. Finalmente, a metà parziale, è lo stesso Untescu a mettere a segno il canestro del -7 (50-43), ma, dall’altra parte, ci pensa Tondini a replicare con precisione dall’arco e, nel giro di pochi minuti, il ritardo aumenta ancora (59-45) e torna stabile fino all’ultima sosta. La frazione conclusiva presenta ai nostri un’ultima occasione per provare a riaprire il match e, decisi a dare il tutto per tutto, Cordioli e compagni cercano ancora una volta di recuperare il divario. I padroni di casa, dal canto loro, riescono a mettere in campo tutta la sicurezza necessaria per iniziare a giocare con il cronometro e, un’azione dopo l’altra, si avvicinano sempre di più al loro obiettivo. Ancora a segno con una tripla di Ceriani all’inizio degli ultimi 2’, Pescantina scrive così la parola fine all’incontro, alla serie e alla sua stagione, lasciandoci giusto il tempo di qualche piccolo ritocco al punteggio per il 71-61 finale.

Impossibile nascondere la tristezza per il risultato, soprattutto dopo il buon esito di Gara1 appena dieci giorni fa, ma ora sarà importante riuscire a mettere subito da parte amarezza e negatività per far spazio alla determinazione e alla voglia di rivincita che ci dovranno accompagnare nella prossima, ancora più decisiva, serie con Isola della Scala.
Da un derby all’altro, saremo ora chiamati a giocare almeno due gare con gli isolani, avversari di tantissime sfide che renderanno anche questi prossimi appuntamenti sicuramente sentiti ed emozionanti.
Facciamo già il nostro in bocca al lupo a Coach Della Chiesa e all’intero gruppo, che possano ricompattarsi presto per raggiungere il migliore dei risultati possibili!
Forza Buster!

Le date delle tre gare ancora non sono state rese note, le troverete prossimamente sulle nostre pagine social e sul sito della Federazione.