DR1: Virtus Alto Garda – Pallacanestro Buster 71-57
Parziali: 19-7, 11-20, 23-9, 18-21.
Tabellini: Comai, Solfa 2, Untescu 8, Locatelli 6, Rizzi 3, Cordioli 18, Zivelonghi 6, Granieri 2, Basaglia, Isacchini 9, Filipozzi 9. Della Chiesa.
Il cammino della Divisione Regionale 1 continua su un pendio più ripido del previsto, con l’ostacolo Riva del Garda che si prende una netta rivincita rispetto alla gara di andata e lascia i nostri a mani vuote anche al termine della quarta giornata del girone di ritorno.
Equilibrio iniziale che dura giusto un paio di battute, poi sono i padroni di casa a voler mettere subito le cose in chiaro e far capire ai nostri che hanno tutte le intenzioni di voler difendere il loro campo. Ne escono un paio di parziali abbastanza pesanti, frutto di una difensa molto intensa che non lascia spazio ai Blu e gli concede di trovare il bersaglio appena tre volte nell’intero periodo. Passati i primi dieci minuti, i nostri riescono finalmente a trovare un ritmo più incisivo e, trascinati da Isacchini, cambiano il passo per tornare a farsi pericolosi. Un punto dopo l’altro, anche Cordioli diventa uno dei protagonisti della rimonta, mettendo a segno il -2 (24-22) e facendosi largo sotto i tabelloni per non concedere vita facile agli avversari. La partita, entrata nel vivo, riesce a regalare un finale di primo tempo avvincente, con Untescu che si rende ancora pericoloso dall’arco e Locatelli che trova il guizzo che vale il tanto inseguito sorpasso (26-27). Messi alle strette, però, i trentini riescono a ricomporsi abbastanza velocemente e, dopo lunghi minuti senza realizzazioni dal campo, ritrovano il filo del discorso per aggiungere sul tabellone quei 4 punti che gli permettono di tornare negli spogliatoi con un intero possesso di vantaggio.
Con il match nuovamente aperto, il secondo tempo si apre con la speranza di poter giocare i restanti 20’ ancora alla pari, magari riprovando a mettere la testa avanti o anche qualcosa in più. Invece, puntuale, arriva anche stavolta il passaggio a vuoto che in troppe occasioni ha condizionato i terzi periodi della nostra formazione. Lasciato lo spazio a Riva per un 6-0 di apertura, infatti, Cordioli e compagni si ritrovano in un attimo a dover colmare un margine di poco inferiore alla doppia cifra, faticando per lunghi minuti senza mai riuscire a risalire. Arrivati sul +10 (44-33) a 2’30 dall’ultima sosta, i padroni di casa provano a dare la spallata decisiva all’incontro e, trascinati da Lavezzari e Potrich, sono bravi a mettere a segno un ulteriore break per andare al riposo comodamente avanti e lasciare i nostri ancora più indietro. Ripartiti dal 53-36, Cordioli e Rizzi provano ancora una volta a suonare la carica, sfruttando l’avvio della frazione conclusiva per risalire fino al 57-47, ma da qui i giochi tornano a farsi più equilibrati, vedendo passare il tempo anche oltre la metà del quarto. Con il cronometro che lascia sempre meno spazio alla rimonta dei Blu, Filipozzi e bravo a rendersi ancora pericoloso per le marcature del -7 (61-54), trascinando i compagni verso i tre minuti finali. Mancati i due liberi del potenziale -5, però, sembra spegnersi la luce nei veronesi che, sempre meno lucidi, vengono staccati definitivamente dalle ultime tre triple della Virtus che segnano il conclusivo 71-57.
Si torna, quindi, a casa a mani vuote, con lo scontro diretto che premia i trentini e ci proietta verso la prossima giornata con ancora più fame di vittoria. A farci visita, in un nuovo turno tra le mura del Coni, verrà la formazione di Legnago, attualmente nella parte alta della classifica e fresca della sconfitta interna con la capolista Arzignano. Sarà sicuramente un altro match impegnativo, ma se ci sono dei segnali positivi che ci possiamo portare a Verona da quest’ultima uscita sono senza dubbio i ritorni in campo di Comai e Basaglia dopo due lunghe assenze. Con i loro recuperi, anche se ancora parziali, la rosa a disposizione di Coach Della Chiesa torna ad assumere un aspetto sempre più simile a quello che si era definito ad agosto, dando la possibilità all’intera formazione di poter lavorare insieme per costruire una seconda parte di stagione più solida e, speriamo, di ritrovare il prima possibile anche una meritata vittoria.
Vi aspettiamo al Coni domenica prossima!
Forza Buster!