DR1: JBR Rovereto – Pallacanestro Buster 79-71
Parziali: 24-26, 12-15, 23-12, 20-18.
Tabellini: Comai, Monese 8, Solfa, Untescu 14, Rizzi 2, Dal Moro 9, Cordioli 6, Zivelonghi, Granieri 5, Basaglia, Isacchini 11, Filipozzi 16. All. Della Chiesa.
Nonostante i segnali positivi della scorsa giornata, i ragazzi della DR1 tornano dalla trasferta di Rovereto a mani vuote, autori di una prestazione che torna a fare i conti con una lunga striscia di terzi periodi spesso indigesti e capaci di compromettere fin troppi risultati.
Ad aprire il match ci pensano subito i padroni di casa, trovando la prima marcatura già nei secondi iniziali, poi sono Isacchini e Untescu a guidare i Blu in un avvio particolarmente equilibrato. Mai più di 3 lunghezze a dividere le contendenti, qualche imprecisione offensiva che limita la nostra fuga e un canestro di Cordioli che ci fa tornare in panchina sul +2. A riprendere il filo del discorso ci pensa subito Dal Moro che, mettendo a segno i punti del 24-30, prova a lanciare i Blu verso un vantaggio più consistente. Nonostante la reazione dei padroni di casa, il solito capitano trova anche il tiro del massimo +7 ma, quando si avvicina la metà del secondo parziale, gli avversari continuano a tenere il passo e la forbice smette di allargarsi. Un paio di minuti più confusi lasciano spazio ad azioni meno collettive, favorendo il rientro dei padroni di casa fino al 36-36, nel finale, però, una ritrovata coesione riporta Filipozzi a segnare dall’arco e Untescu a convertire un bel pallone recuperato, chiudendo la prima metà di gara di nuovo avanti e con il morale alto.
Ricaricate le batterie nell’intervallo, i ragazzi di Coach Della Chiesa cambiano campo mantenendo ancora una buona presa sul match e sfruttando bene i primi due minuti ed un 2+1 di Monese che mantiene di due possessi di distanza tra le formazioni. Toccato il nuovo +6, però, i Blu si trovano a dover affrontare un altro passaggio a vuoto che permette a Rovereto di ricucire e ritrovare la parità dopo 15’. Con due liberi di Dorigotti, infatti, i padroni di casa riescono a raggiungere Cordioli e compagni sul 48-48, completando la rimonta per provare anche a prendere il controllo del gioco. Dall’altra parte del campo arrivano solo un paio di marcature di Monese e Filipozzi per contrastare i trentini ma, con un attacco poco fluido e un nervosismo sempre più crescente, non sono sufficienti per tenere la testa avanti. La sirena dell’ultima sosta arriva quando il tabellone segna il 59-56 e i 10’ finali si aprono con un solo canestro a dividerci dai padroni di casa, ma Zambaldi e i suoi sono bravissimi nel rispondere subito ai rapidi tentativi di Filipozzi e Dal Moro di accorciare le distanze, contenendoci sul -3 prima di allungare fino a lasciarci indietro di 9 lunghezze (68-59). Con la pressione ed il nervosismo ancora crescenti, riuscire a ricucire sembra farsi sempre più difficile e intorno alla metà del parziale il divario è ancora troppo ampio. Una tripla di Untescu ci riporta sul -5 (71-66), ma lunghi minuti a retine inviolate non fanno che aiutare Rovereto e il nuovo equilibrio resta invariato fino agli ultimi secondi. Un canestro di Cordioli prova a rilanciare le speranze dei Blu riportandoli quasi a contatto (74-71), ma i successivi falli tattici vengono puntualmente puniti dalla freddezza dei trentini e il match si chiude senza ulteriori sorprese.
Non arriva, quindi, la conferma del successo ottenuto nella gara di andata, un’altra sconfitta che va in controtendenza rispetto ai miglioramenti visti nell’ultimo incontro casalingo e non aiuta nella gestione della classifica. Ora arriverà un turno di riposo, utile per ricaricare le energie fisiche e mentali e prepararsi per un’altra trasferta che ci vedrà affrontare Creazzo domenica 8 marzo.
Forza Buster!