DR1: Pallacanestro Buster – Leobasket ’98 73-85

Parziali: 17-23, 21-26, 22-25, 13-11.

Tabellini: Manganotti, Monese 1, Solfa, Untescu 21, Locatelli 4, Rizzi 3, Dal Moro 3, Cordioli 8, Zivelonghi, Boni, Granieri 16, Isacchini 17. All. Della Chiesa.

Arriva un’altra sconfitta per il gruppo della Divisione Regionale 1, forse una delle più difficili da digerire tra quelle delle ultime settimane perché arrivata al termine di un potenziale scontro diretto. A differenza delle ultime avversarie, infatti, la formazione di Lonigo non occupa uno dei posti più alti della classifica e, in occasione del match di andata, era riuscita ad imporsi di un paio di lunghezze solo al termine di una gara combattuta.

Questa volta, invece, la maggior compattezza del gruppo vicentino è stata chiara fin dalle prime battute e ha costretto i nostri a rincorrere per tutti i 40’. Partite subito 0-2, le due squadre hanno continuato a studiarsi per un paio di lunghi minuti senza smuovere ulteriormente il punteggio, poi è arrivato il primo affondo ospite, con un rapidissimo parziale che gli ha permesso di arrivare sul +10 in appena 60”.

Trovati i primi punti con Locatelli, i Blu provano a rientrare un po’ alla volta, ma il nuovo 5-10 dura quel tanto che serve a Lonigo per mettere all’opera i suoi tiratori: con tre bombe consecutive è tutto da ricostruire e lo svantaggio è ancora più ampio (8-19). Il rientro in campo del recuperato Isacchini riesce a sortire l’effetto sperato per cercare di chiudere il gap il più velocemente possibile e, con un paio di buone combinazioni, il divario viene quasi completamente colmato da una tripla di Dal Moro (17-19). Nell’ultimo minuto, però, sono un paio di distrazioni dei padroni di casa a condizionare il gioco, lasciando campo aperto a Lonigo per allontanarsi nuovamente (17-23) e arrivare al secondo parziale con un discreto margine.

Dopo la prima sosta, infatti, gli ospiti continuano a tenere in mano le redini del gioco, tenendo sotto controllo quei soliti 6/7 punti di distanza che gli permettono di condurre fin troppo agevolmente. A concretizzare i tanti sforzi dei Blu arriva, finalmente, una buona serie di giocate di Untescu che, trovando più volte lo spazio per raggiungere il ferro, riesce a ridurre fino al -4 (26-30), ma, per tutta risposta, arriva una replica di Lonigo che spacca ancora una volta la partita. Un pesante 12-0 ci ricaccia indietro intorno alla metà del parziale, costringendo Granieri, Locatelli e il solito Untescu ad un lavoro extra per cercare di ricostruire quanto appena svanito. Questa “molla” nel punteggio, però, continua a caratterizzare il match in maniera sempre più forte, con il divario che si riduce ancora (-6) prima di aumentare a ridosso dell’intervallo (-11) e a metà del terzo periodo (-22). Toccato il massimo ritardo sul 46-68, i ragazzi di Coach Della Chiesa ritrovano in Granieri e Cordioli i primi punti dell’ennesima rimonta, spinti nel voler arrivare ai 10’ finali ancora in gioco. Le buone combinazioni dei nostri lunghi riescono a colmare parte del divario poco prima dell’ultima sosta e, sul 60-74, si arriva al riposo con Lonigo costretto a non potersi ancora rilassare.

La prima metà del quarto conclusivo è più utile ai padroni di casa, con capitan Cordioli a mettere a segno i due liberi del -10 (69-79), ma nei minuti successivi sono gli ospiti a controllare meglio il ritmo del match. Rallentando il gioco per lasciar scorrere quanto più tempo prezioso, i vicentini vedono avvicinarsi il traguardo senza ulteriori rischi, concedendo ai Blu di rientrare al massimo sul -9 (73-82 a un minuto dal termine) e sfruttando bene i diversi viaggi in lunetta guadagnati dai falli sistematici di Granieri e compagni. Proprio un 2/2 di Zini fissa il risultato finale in favore degli ospiti, chiudendo l’incontro e negando ai nostri la tanto attesa rivincita.

Va in archivio un match caratterizzato da troppi alti e bassi, una prestazione che ha visto mancare la costanza decisiva per tenere il passo degli avversari e ha costretto i nostri ad un finale in affanno. Esito sfavorevole ma che, probabilmente, non è nient’altro che una fisiologica risposta a una nuova ricerca di equilibrio necessaria dopo il rientro in gruppo di alcuni infortunati. L’altra faccia della medaglia, infatti, ci presenta il positivo recupero di Iasacchini, in campo per una buona mezz’ora e che, speriamo, potrà essere raggiunto a breve anche da Filipozzi e Basaglia. Paradossalmente, sembrerà di esser tornati ad inizio stagione, ma siamo sicuri che in qualche settimana verranno a ricrearsi quelle buone alchimie che avevano portato ai successi del girone di andata.
La prossima sfida con Argine sarà un primo test prezioso per mettere alla prova questi miglioramenti, vi aspettiamo domenica 1 febbraio al Coni per sostenere insieme i nostri ragazzi!