DR1: Pallacanestro Buster – Basket Creazzo 84-93

Parziali: 22-12, 23-25, 14-27, 22-17, 3-12.

Tabellini: Comai 6, Monese 7, Solfa 2, Untescu 4, Locatelli 14, Dal Moro 9, Cordioli 1, Zivelonghi, Isacchini 26, Filipozzi 15. All. Della Chiesa. Ass. Granieri.

La DR1 sfiora il colpaccio nella sfida interna con il Basket Creazzo, formazione di alta classifica che, dopo le prime cinque vittorie consecutive, aveva incassato due sconfitte ed era sicuramente decisa a riprendere il suo cammino. Dal canto nostro, i Blu si presentavano all’appuntamento con qualche giorno di riposo in più, ma una formazione non totalmente completa per potersi giocare tutte le sue carte.

L’avvio sembra essere già brillante ma molto equilibrato, con le triple di Isacchini e Monese a rispondere subito agli ospiti e un continuo botta e risposta che vede le due squadre alternarsi al comando per più di 6 minuti.

Una seconda marcatura pesante di Isacchini, però, spezza il ritmo del gioco e lancia i nostri verso un vantaggio più corposo, con Filipozzi e Locatelli a tenere il ritmo fino al +10 di fine parziale. Tenendo alta la grinta e, ancora di più, l’intensità difensiva, i ragazzi di Coach Della Chiesa continuano a spingere anche dopo la prima sosta, confezionando un 12-0 che sembra dare una svolta sempre più netta all’incontro e allontana le due squadre di ben 20 punti (34-14). Sul cronometro, però, mancano ancora 7’30” all’intervallo e Creazzo non è una formazione alle prime armi. Dopo aver subito l’ennesima tripla di Isacchini (alla fine saranno 6) e aver toccato il massimo -22, infatti, i vicentini ritrovano la determinazione per reagire e ricominciare a risalire la china.

Alzata la pressione in maniera sempre più importante, gli ospiti riescono a fermare lo strapotere dei nostri, limitandone gli attacchi e punendone ogni svista difensiva, arrivando a ridurre il divario e portando i Blu a un lungo digiuno. Due pesanti break permettono a Creazzo di riportare il parziale in equilibrio e, con due liberi finali di Dal Zotto, addirittura di vincerlo, rientrando negli spogliatoi sul 45-37.

La pausa più lunga non riesce a smuovere i nostri dal momento di difficoltà e, tornati in campo, Cordioli e compagni si ritrovano a dover difendere un margine sempre più ridotto. L’intensità degli ospiti non accenna a diminuire e, con un attacco di volta in volta più fluido e preciso, arriva anche il sorpasso (52-53) a 4’ dall’ultima sosta, canestro che smuove i ragazzi di Coach Della Chiesa e indirizza il match verso un ultimo parziale combattuto.

Con Creazzo ancora avanti di massimo 5 punti, infatti, si inizia a sviluppare una lunga serie di scambi avvincenti che vede i nostri riuscire ad operare il controsorpasso sul 67-66 con il solito Isacchini. A questo punto, un altro botta e risposta vede gli ospiti tentare la fuga e i nostri riuscire a fermarla prontamente, per ritrovarsi ancora appaiati (72-72) a poco più di 3’30” dal termine. Tra le due, è Creazzo la prima a rimettere la testa avanti, approfittando di un 2+1 e una tripla di De Cao che sembrano indirizzare il finale. Dall’altra parte, però, il fallo sistematico giocato dai Blu riesce a rimettere le cose a posto e, con pochissimi secondi sul cronometro, riesce a lanciare in contropiede Monese per l’appoggio al tabellone che vale l’81-81 a fil di sirena.

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Le tante energie spese nel recupero, però, presentano il conto proprio nel momento più delicato e, nonostante l’entusiasmo, Isacchini e compagni si ritrovano ad affrontare un supplementare di fronte a un’avversaria ancora più fresca e lucida, abilissima nel chiudere i giochi in maniera quasi fulminea. Due marcature di De Cao e una tripla di Marchini in appena un minuto, infatti, scavano un divario che sembra ormai enorme per i nostri, capaci di andare a segno solo con Dal Moro e non più abbastanza pericolosi per impensierire Creazzo.

Si chiude, così, un’altra partita dai due volti per i nostri ragazzi, molto bravi nel crearsi un buon vantaggio iniziale, ma non abbastanza da riuscire a difenderlo fino alla fine. Intensi e fluidi per lunghi tratti, più confusi e frettolosi in altri momenti, combinando troppi alti e bassi che, proprio come accaduto con Lonigo e Argine, non riescono a farci mettere le mani sui tanto inseguiti due punti. Un vero peccato, considerando quanto di buono visto nei primi 15’ e la grinta dimostrata nel portare al supplementare un match che sembrava quasi chiuso, ma siamo sicuri che il lavoro di questa settimana porterà ancora miglioramenti in vista del prossimo derby di domenica pomeriggio sul campo di Isola della Scala.
Forza Buster!