DR1: Pallacanestro Buster – Nuovo Basket L’Argine 63-64
Parziali: 10-16, 16-11, 22-20, 15-17.
Tabellini: Monese, Solfa, Untescu 16, Locatelli 6, Rizzi, Dal Moro 6, Cordioli 6, Zivelonghi, Granieri 13, Basaglia, Isacchini 14, Filipozzi 2. All. Della Chiesa.
Una vittoria che sfuma per una manciata di secondi, un finale carico di emozioni che lascia impietrito il Coni e nega ai Blu la meritata festa, neanche la partita con Argine riesce a portare in casa Buster i due punti tanto inseguiti dai ragazzi di Coach Della Chiesa.
L’inizio del match non è dei più vivaci, con troppi errori da entrambe le parti e due difese abbastanza attente da tenere le squadre ancora sull’8-8 a metà del parziale. Il primo vantaggio di casa è firmato dal rientrante Filipozzi, che con una buona correzione mette a segno il 10-8 e accende la tribuna. La risposta degli ospiti, però, non tarda ad arrivare e porta sotto i tabelloni molta più aggressività, confezionando un 8-0 che manda le squadre al riposo sul 10-16. Rientrati sul parquet, i Blu sono trascinati da capitan Cordioli per un rapido 4-0 che chiude subito il gap e torna a livellare il gioco. La difesa dei padroni di casa riesce a tenere a secco gli avversari per lunghi minuti e, finalmente, i nostri ritrovano il vantaggio grazie a Granieri (26-22). Nonostante il costante equilibrio, i veronesi restano avanti fino a pochi secondi dall’intervallo lungo, concedendo agli avversari il controsorpasso solo con un freddo 2/2 dalla lunetta di Tamiozzo.
Decisi a voler rimettere le mani sul match, i padroni di casa riescono a fare la voce grossa anche dopo la sosta, costruendo, per la prima volta, un margine leggermente più cospicuo grazie alla buona attenzione difensiva e alle marcature di Isacchini e Cordioli, precisi nel segnare il 38-31 di metà terzo periodo. Ancora una volta, però, i vicentini si fanno trovare preparati per rientrare velocemente, rispondendo alla fuga dei nostri e sfruttando una rocambolesca azione da 4 punti (canestro + 2/2 di Guarino per un fallo lontano dal gioco) per rimettere la testa avanti 40-41. Nel finale del periodo sono Untescu, Granieri e Dal Moro a ridare ossigeno ai nostri, ma un fulmineo Tamiozzo brucia due volte consecutive la retina da oltre i 6,75 e tiene vivissime le speranze dei Verdi. Arrivate all’ultima frazione ancora appaiate, le due formazioni continuano a darsi battaglia senza esclusione di colpi, poi, grazie ad una nuova spinta di Untescu, i nostri riescono a toccare il massimo vantaggio sul +10 a 4’ e mezzo dalla fine (59-49). Difeso il divario per oltre un minuto, però, i ragazzi di Coach Della Chiesa iniziano a subire sempre di più l’asfissiante pressing degli avversari, cadendo nella trappola dei Verdi e perdendo la necessaria lucidità per conservare il margine necessario a concludere in controllo. Negli ultimi due minuti, infatti, l’attacco dei Blu fatica fin troppo e non riesce più a trovare il bersaglio, concedendo a Vicenza tre triple per arrivare quasi a contatto (63-62) quando mancano ancora 13” sul cronometro. L’azione conclusiva del match, caotica e istintiva, sembra premiare la difesa dei padroni di casa, bravi nel chiudere lo spazio al tiro di Marchetti, ma sul successivo rimbalzo, è lo stesso vicentino a mettere meglio le mani sul pallone, tentando un ultimo disperato tiro e trovando il sorpasso ad un solo secondo dalla sirena. Inutile ogni tentativo di replica, l’amarezza che si fa spazio tra la panchina e la tribuna Buster e così forte da lasciar spazio solo ad un lungo applauso per i nostri ragazzi, in parte per riconoscere gli sforzi fatti ma, ancora di più, per continuare ad incoraggiare la squadra in vista dei prossimi impegni, sicuri che, un pezzetto alla volta, un infortunato in meno alla volta, Cordioli e compagni torneranno solidi e compatti per rimettere le mani sulla vittoria.
Forza ragazzi!