DR1: Virtus Isola della Scala – Pallacanestro Buster 80-70
Parziali: 19-20, 19-13, 23-18, 19-19.
Tabellini: Monese 9, Solfa 10, Untescu, Locatelli 7, Dal Moro 7, Cordioli 3, Zivelonghi, Isacchini 22, Filipozzi 12. All. Della Chiesa, Ass. Granieri.
Una DR1 in formazione rimaneggiata esce dal campo di Isola senza gli sperati due punti, risultato di una gara giocata in equilibrio per lunghi trattiti, ma decisa da un paio di accelerate dei padroni di casa tra il secondo e il terzo parziale.
L’avvio del match vede Isacchini assoluto protagonista dei Blu, suoi i primi 10 punti dell’intera squadra e lo slancio per cercare di partire con il piede giusto.
Testa a testa per l’intero parziale, i ragazzi di Coach Della Chiesa non riescono ad andare mai oltre il +3, costretti a dover arginare le prontissime repliche di Perbellini e compagni. Una tripla di Filipozzi permette ai nostri di chiudere avanti la prima frazione, ma, già dopo la breve sosta, gli isolani tornano a farsi pericolosi. La prima fuga dei padroni di casa, però, è contenuta bene dai Blu, veloci nel pareggiare i conti con Dal Moro (29-29) e riportare la situazione sotto controllo, così le due formazioni tornano a studiarsi e limitarsi bene a vicenda. Quando, però, manca pochissimo all’intervallo, un paio di lampi di Perbellini spezzano nuovamente l’equilibrio e galvanizzano Isola per il momentaneo +5 (38-33).
Il secondo tempo, spesso faticoso per i nostri, si conferma ancora una volta un ostacolo fin troppo alto da superare e, nonostante gli sforzi, lascia spazio ai padroni di casa per la tripla che vale la doppia cifra di margine e l’entusiasmo per spingersi fino al +14 (53-39) intorno alla metà del periodo. Tra i Blu sono Filipozzi e Locatelli a tentare di ricucire, con due liberi di quest’ultimo che valgono il nuovo -10 proprio a ridosso dell’ultima sosta (61-51).
Con tutto il tempo utile per chiudere la rimonta, i padroni di casa tornano in campo decisi a non voler lasciare spazio ai nostri, mettendo a segno un ulteriore 6-0 che segna il massimo vantaggio del match e prova a lanciare Isola verso una conclusione in controllo. Dall’altra parte del campo, però, ci sono ancora grinta e determinazione e, con un contro break ancora più pesante (10-0), Cordioli e compagni si rendono nuovamente pericolosi risalendo fino al -6 con più di 4’ ancora sul tabellone. A questo punto, però, la rimonta viene interrotta da Perlini e Dall’Ora, i quali non si fermano neanche di fronte ai 5 punti consecutivi di Solfa e, anzi, decidono di chiudere definitivamente i giochi con la terza tripla personale del 18 bianco-rosso che vale un nuovo +10 (78-68) e i titoli di coda dell’incontro.
Al pari della consapevolezza di potersela giocare con tutte le avversarie affrontate fino ad ora, resta sicuramente del rammarico per un’altra occasione sfumata e per la lunga e sfortunata serie di infortuni che continua a limitare il potenziale di una squadra che meriterebbe più di quello che ha avuto modo di raccogliere in questi primi mesi. Da martedì si tornerà in palestra per continuare a lavorare con intensità in vista del prossimo impegno, vi diamo appuntamento a domenica pomeriggio per la sfida con l’altra “Isola” del girone, quella Vicentina. I Bears, infatti, saranno attesi al Coni per la consueta palla a due delle 18.00. Vi aspettiamo numerosi… e forza Buster!

