DR1: Pallacanestro Buster – XXL Basketball 64-50
Parziali: 13-19, 16-8, 12-7, 23-16.
Tabellini: Solfa, Untescu 12, Locatelli 9, Rizzi 6, Dal Moro 4, Cordioli 8, Boni, Granieri, Basaglia 6, Isacchini 6, Filipozzi 13. All. Della Chiesa.
Ci si era salutati due settimane fa con la bella vittoria su Isola della Scala, ieri, nuovamente davanti al proprio pubblico, Cordioli e compagni si sono presi un bel bis ai danni di XXL Pescantina, altra concorrente diretta per la permanenza in DR1.
Il match si apre con un’intensità particolarmente elevata, sintomo della grande voglia che entrambe le formazioni hanno di mettere le mani sui due punti. Proprio il capitano è il primo dei Blu a segnare, pareggiando i conti prima che Filipozzi possa mettere a referto il 5-4 che inizia a scaldare il palazzetto. Per tutta risposta, però, gli ospiti affondano il piede sull’acceleratore e lasciano sul posto i nostri, volando sul +7 in una manciata di azioni (5-12).
Ritrovata la concretezza dopo qualche spreco di troppo, è Untescu a prendere per mano i compagni, cercando di tenere il passo senza perdere contatto. Ancora ispirato, però, Danese mette a segno anche la tripla del +10 (9-19) e costringe i padroni di casa ad uno sforzo extra. Stavolta è Locatelli a dare il miglior supporto ad Untescu e, nei minuti finali, la coppia riesce a smuovere l’inerzia del match e cominciare la rimonta. La risalita continua anche all’inizio della frazione successiva, con un rapido -4 al quale seguono azioni di ottima difesa che ci lasciano lo spazio per mettere a segno anche il 21-21 firmato da Basaglia.

Ritrovato l’equilibrio, ritorna anche l’altissima intensità che si era vista nell’avvio della partita, con scambi sempre più fisici sia sotto i tabelloni che a centrocampo. La tensione penalizza un po’ lo spettacolo offensivo e limita le percentuali realizzative, ma l’atmosfera sempre più calda e coinvolgente anima il Coni e spinge i Blu nel riprendersi il vantaggio: prima è Dal Moro a rispondere a Stocco dai 6,75, poi è il solito Untescu a trovare il guizzo del 29-27, punteggio che chiude il primo tempo e prepara il terreno per una seconda metà di gara emozionante.
Con ancora tanta grinta da portare sul parquet, i Blu si fanno guidare da Isacchini per dare il via alla terza frazione e, trovata una perfetta alchimia sia in attacco che in difesa, riescono ad esprimere il loro miglior gioco per tenere Pescantina lontana dal ferro per ben 5’. Ne esce un pesante 10-0 (39-27) che cambia drasticamente le sorti dell’incontro e costringe gli ospiti ad inseguire e forzare il ritmo per rosicchiare ancora qualcosa prima della terza sosta.
Nonostante un accenno di reazione dei Rossi, però, il match è ancora ben saldo nelle mani dei ragazzi di Coach Della Chiesa e, ritrovata la doppia cifra di margine con Dal Moro, sono proprio loro a dettare i tempi, gestendo bene il cronometro e controllando in difesa fino alla metà del parziale. Quando mancano ancora 5’ sul tabellone, è una doppia spallata di Rizzi a mettere una vera ipoteca sull’esito dell’incontro, con 6 punti consecutivi che ci spingono sul +15 (54-39) e complicano abbastanza il finale di Pescantina.

Dal canto loro, gli ospiti si fanno trovare preparati per sfruttare al meglio i numerosi viaggi in lunetta che gli vengono offerti, accorciando le misure a tempo fermo, ma, decisi a vincere, i Blu non concedono spazio oltre il 56-46 e, tornati ancora a segno dall’arco con Filipozzi, chiudono definitivamente i giochi con 2’ senza rischi e fissano con Locatelli il 64-50 che vale il secondo successo nelle ultime tre partite.
Nonostante un po’ di rammarico per non aver girato lo scontro diretto in proprio favore (all’andata la XXL si era imposta di 15 lunghezze), i Blu possono dirsi più che soddisfatti per la prova data in campo. Una prestazione solida, con una difesa molto attenta per lunghissimi tratti del match e un attacco che ha saputo coinvolgere più protagonisti rispetto a quanto fatto vedere ad Isola Vicentina. Con solo due giornate regolari ancora da giocare, le possibilità di stravolgere la classifica sono ormai minime, ma avvicinarsi ai play-out con un’ulteriore affermazione ai danni di una diretta concorrente non può che tenere alto il morale e spingere i nostri ad un finale emozionante!
Forza Buster!
