DR1: Pallacanestro Buster – Legnago Basket 91-88
Parziali: 18-17, 27-26, 16-24, 30-21.
Tabellini: Comai 4, Monese 2, Solfa, Untescu 21, Rizzi 3, Dal Moro 6, Zivelonghi 8, Boni, Granieri 6, Basaglia 4, Isacchini 17, Filipozzi 20. All. Della Chiesa.
Torna il sorriso in casa Buster, la DR1 trova un nuovo successo al termine della bella gara giocata ieri sera di fronte al pubblico di casa. Coach Della Chiesa e i suoi riescono ad avere la meglio sulla formazione di Legnago al termine di 40’ particolarmente combattuti, ma in larga parte condotti, dando prova di una ritrovata solidità e di uno stato di forma in netto miglioramento.
I nostri presentano alla palla a due una rosa quasi completa, con i rientranti Comai e Basaglia pronti per giocare sempre più minuti e le sole assenze di Locatelli e Cordiali per indisponibilità. Alzato un primo, rocambolesco, pallone, la partita ci mette un paio di minuti a sbloccarsi, poi è Isacchini a mettere i primi punti a referto e dare il via alle danze. La reazione di Legnago alla nostra marcatura, però, è più forte del previsto e, nel giro di pochissime azioni, produce un break che spacca il gioco e ci costringe subito ad inseguire (2-10).
Senza perdersi d’animo, i Blu ritrovano la determinazione per rimettere le cose a posto e, guidati da Comai e Isacchini, richiudono passo passo il gap fino alle due triple di Filipozzi che valgono il pareggio (15-15) e il successivo vantaggio in chiusura di periodo. Esauriti i 2’ di riposo, le squadre rientrano in campo ancora intente a volersi dare battaglia per mettere le mani sul gioco, portando avanti un lungo botta e risposta che continua a tenere il match in equilibrio. Dal Moro da una parte, Pasqualini dall’altra, le marcature dall’arco accendono la serata, ma senza permettere a nessuna delle due contendenti di riuscire a scappare.

Dopo diversi minuti di stallo, sembra iniziare ad avere la meglio Legnago, ma, ancora una volta, la replica riesce ad arrivare puntuale e, dalle mani di Untescu, arriva il 33-34 che ferma la fuga e innesca un 7-0 Buster che vale il nuovo vantaggio all’intervallo (45-43).
Cambiato campo, i ragazzi di Coach Della Chiesa sembrano riuscire a mantenere lo slancio per continuare ad allungare (53-48), ma un paio di episodi più nervosi favoriscono il rapido rientro degli ospiti che riescono a rimettere la testa avanti (53-55) e a trovare in Parise i punti per un nuovo accenno di fuga. Anche stavolta ci pensa Untescu a ricucire subito (61-61), ma nel minuto finale paghiamo ancora qualche errore e ci ritroviamo a dover cedere momentaneamente il passo. Superato il terzo, sempre impegnativo, periodo e contenuto il ritardo a sole 6 lunghezze, i Blu danno il via alla frazione finale con una ritrovata grinta e con la giusta concretezza per tornare a gestire il gioco. Colmato il divario in appena un minuto, due liberi di Granieri ci permettono di tornare al comando e costruire un ottimo +5 (74-69). I nostri avversari, però, continuano a dar prova di grande tenacia e, abili nell’approfittare subito di un paio di sviste difensive, si rifanno sotto sul 76-75 quando ormai mancano solo 5’.

Con l’equilibrio che continua a voler essere il gran protagonista dell’incontro, i Blu provano ad affidarsi a Filipozzi ed Isacchini per guidare l’attacco, trovando, invece, in Comai e Untescu le chiavi per riuscire a mettere sotto controllo il particolarmente ispirato Pasqualini (alla fine saranno 33 per lui). Prese le misure all’offensiva avversaria, i Blu ripartono dall’82-82 per staccare definitivamente Legnago e portarsi in vantaggio in vista dei minuti conclusivi. Nonostante il bonus in grado di concedere punti semplici agli ospiti, gli ultimi 60” si aprono con una lunghezza di margine in nostro favore e uno 0/2 avversario che ci permette di recuperare palla e trovare in Granieri l’appoggio dell’89-86.
Dall’altra parte è Scarrone a tenere vive le speranze di Legnago, ma il suo tiro vale solo due punti e ci consegna il pallone dell’ultimo possesso con ancora un vantaggio minimo. L’azione guidata da Comai, apparentemente scorrevole, si chiude a 2”9 dalla sirena con un fallo che manda in lunetta Isacchini. Realizzato il 2/2 e riorganizzata la difesa, è lo stesso Lorenzo ad intercettare un pallone sporcato da Comai, chiudendo definitivamente l’incontro sul suono della sirena che ci riconsegna ufficialmente la vittoria.
Coach Della Chiesa e i suoi tornano a festeggiare con merito, togliendosi dalle spalle un po’ di quel peso accumulato nelle ultime settimane, e ritrovando nuova positività e soddisfazione. La salita non è certo finita, anzi, quello di ieri sera è stato solo il primo passo per riuscire a riprendere il cammino verso la salvezza, ma il programma delle prossime settimane non può che farci guardare con ottimismo alle 8 giornate rimaste in calendario. Domenica prossima si ripartirà da Rovereto, per confermare il risultato positivo dell’andata, poi arriverà un turno di riposo, utile per continuare a consolidare un gruppo nuovamente completo e preparare al meglio gli impegni di marzo.
Forza ragazzi!
