DR1: Pallacanestro Buster – Bears Basket Isola Vicentina 58-66

Parziali: 20-11, 14-18, 7-27, 17-10.

Tabellini: Monese 15, Solfa 6, Untescu 7, Locatelli 3, Dal Moro 7, Cordioli, Zivelonghi, Boni, Isacchini 20, Filipozzi. All. Della Chiesa, Ass. Granieri.

Si chiude con una sconfitta anche il match casalingo con Isola Vicentina, un risultato sicuramente più amaro e bugiardo rispetto all’impegno messo in campo dai Blu e decisamente condizionato dalle numerose assenze che stanno limitando il percorso di Cordioli e compagni.

La sfida con i Bears inizia in modo molto equilibrato, con le due squadre che hanno bisogno di più di qualche azione per prendere le rispettive misure e nei primi 3’ vanno a segno con appena 4 punti per parte. Al 4°, però, ci pensa Monese a sbloccare la situazione, mettendo a segno una tripla importante per caricare i suoi e realizzare un primo break (9-0) in grado di animare il match.

Isola prova a reagire, ma una seconda marcatura pesante dello stesso Monese ricaccia indietro gli ospiti e accende un finale molto positivo per il momentaneo 20-11. Un’altra reazione ospite prova a farsi spazio con l’inizio della seconda frazione, questa volta, però, sono Isacchini e Dal Moro a rispondere con fermezza, con un bel 3/3 dall’arco che ci spinge oltre la doppia cifra di vantaggio (29-23) e sembra incanalare il gioco verso il binario giusto.
Intorno alla metà del quarto, però, la partita cambia completamente, con una serie di situazioni dubbie che lasciano spazio a un eccessivo e diffuso nervosismo e che costano a Filipozzi l’esclusione dal match, mandando i Bears in lunetta e privando Coach Della Chiesa di una rotazione fondamentale.

Seppur provati dalla situazione, i Blu cercano di difendere il loro vantaggio con tutte le energie possibili, ma l’assedio dei vicentini non lascia grandi margini di replica e, un minuto dopo l’altro, il divario si riduce drasticamente fino al +3 (32-29) di pochi secondi prima dell’intervallo. Un appoggio facile di Locatelli riporta ossigeno tra le fila dei nostri, purtroppo, però, la successiva tripla di Isacchini a fil di sirena non va oltre il ferro e ci vede tornare negli spogliatoi con gli avversari ancora troppo vicini.

Dopo la pausa, infatti, Isola decide di finire l’opera iniziata nel periodo precedente, affondando il colpo decisivo per passare avanti sul 36-37 e prendere in mano il gioco.

Approfittando delle scarsissime rotazioni a disposizione della nostra panchina e alzando l’aggressività sul parquet, i Bears trovano anche una fluidità offensiva rimasta fin ora nascosta, elemento chiave per capovolgere del tutto il match ed iniziare a scavare un divario sempre più netto. Trascinati da De Franceschi, gli ospiti continuano a tenere il piede sull’acceleratore fino all’inizio dell’ultimo parziale, quando una marcatura di Varrazza fa segnare il massimo vantaggio sul 41-60 e sembra chiudere del tutto l’incontro.

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La grinta e la determinazione dei nostri, però, non sono ancora sparite dagli sguardi dei Blu, decisi a voler vendere cara la pelle nonostante le evidenti difficoltà, e, un punto dopo l’altro, vengono trascinati da Monese e Isacchini fino al -10. Sul tabellone mancano ancora 3’, il tempo per provare a completare la rimonta potrebbe anche bastare, ma le energie rimaste sono veramente esigue e, con le due squadre non ancora in bonus, il gioco riesce a scivolar via troppo veloce per lasciare ai nostri la possibilità di andare oltre il -8 firmato da Untescu.

Al suono della sirena sono sicuramente tanti e sentiti gli applausi per i nostri, pienamente meritati per aver affrontato ben più di metà partita con appena 6 giocatori disponibili, e la spinta del pubblico presente è stata preziosa per sostenere la squadra fino alla fine, ma servirà riuscire a svuotare al più presto l’affollata infermeria per poter tornare a competere ai livelli che questa squadra ha già dimostrato di poter meritare. Resta la certezza che, con la determinazione espressa anche in questa occasione, nessun traguardo può essere considerato impossibile, anzi. Sarà solo questione di tempo prima che Coach Della Chiesa potrà tornare a contare su tutti i suoi ragazzi per conquistare quelle tante soddisfazioni che ad oggi continuano ad essere rimandate, e non vediamo l’ora di essere in palestra con loro per gioirne insieme!
Forza Buster!