DR1: Bears Isola Basket – Pallacanestro Buster 75-64

Parziali: 28-18, 16-14, 16-15, 15-17.

Tabellini: Monese, Solfa, Untescu 9, Locatelli 9, Rizzi 3, Dal Moro 6, Cordioli 16, Boni, Granieri 7, Basaglia, Isacchini 14, Filipozzi. All. Della Chiesa.

I ragazzi di Coach Della Chiesa tornano da Isola Vicentina a mani vuote, lasciando ai padroni di casa un primo parziale capace di influenzare il match in maniera quasi decisiva.

I Blu partono con quasi cinque minuti di ritardo rispetto ai padroni di casa, subendo l’intensità di Busato e compagni che, determinati fin dalla palla a due, riescono a costruirsi subito due mini-break utilissimi per fuggire oltre la doppia cifra di vantaggio (12-2 dopo 4’). Gli inserimenti dalla panchina aiutano i nostri nel trovare qualche combinazione più efficace, ma, nonostante le marcature di Untescu e Isacchini, la prima sirena arriva ad evidenziare un divario ancora abbondante (28-18). L’avvio della seconda frazione segna un altro colpo in favore dei vicentini, con De Zen abilissimo a scappare in contropiede a ripetizione mettendo in grande difficoltà la tenuta dei Blu e allargando ancora la forbice. Di fronte ad una difesa molto intensa e ad un attacco spesso energico e veloce, Cordioli e compagni continuano a faticare ancora troppo per poter dire la loro e, a 4’ dall’intervallo, il tabellone segna il massimo ritardo: 42-25. Nel momento più buio, però, proprio il capitano riesce a riprendere per mano i compagni e a mettere a segno i primi punti che tornano a smuovere la situazione, coinvolgendo anche Dal Moro in una piccola rimonta che gli permette di ridurre il passivo fino al -12 della pausa lunga.

Cambiato campo, sembra non cambiare la musica, ma, dopo qualche marcatura di troppo dei padroni di casa, i Blu riescono a reagire. Con grande determinazione, sono Cordioli e Granieri a riprendersi spazio sotto i tabelloni, conquistando, finalmente, dei preziosi rimbalzi per limitare Isola e innescare gli attacchi che valgono il nuovo 51-40. Trovato un equilibrio tra le due squadre, è una tripla di Rizzi a dare un’altra scossa, riportando i nostri sotto la doppia cifra di svantaggio per la prima volta dopo circa 20’ (53-45) e lasciando ben sperare in vista del quarto finale. Per tutta risposta, però, Isola ricomincia a spingere sull’acceleratore, portandoci a sprecare troppo in attacco e a sbilanciarci in difesa. Ne deriva un altro parziale difficile da digerire (7-0), che annulla l’ottimo lavoro appena fatto e ci costringe a ricominciare la rimonta quasi da capo. Non ancora domi, i ragazzi di Coach Della Vecchia si rimboccano le maniche un’ennesima volta e rimettono piede in campo per cercare di risalire ancora, stavolta affidandosi ad Isacchini e Locatelli. Nei primi minuti della frazione conclusiva sono proprio i Blu a imporre il loro gioco e, grazie ad un gioco da 3 punti di Granieri, si riaffacciano sotto la doppia cifra di ritardo con la giusta convinzione per mettere paura ai padroni di casa (64-55). La fluidità e la grinta dell’intero quintetto, infatti, sono essenziali per riuscire a concedere ai Bears un solo canestro in più di 5’ e, grazie al solito Isacchini, per tornare quasi a contatto sul 66-62 a due minuti e mezzo dalla fine. Nell’azione successiva, però, è uno 0/2 a gioco fermo che mette a dura prova la tenuta dei veronesi, i quali, dopo aver visto sfuggire il tiro del -2, tornano in difesa troppo distratti e subiscono una pesante tripla di Varrazza. La pronta replica di Isacchini cerca di tenere ancora vive le speranze, ma, dall’altra parte, è Borsato a scrivere la parola fine sul match, andando a segno per il 71-64 che, con poco più di 60” sul tabellone, spenge ogni ulteriore tentativo dei Blu, ormai troppo stanchi per poter reagire.

Il 75-64 finale chiude, quindi, la 23° giornata del campionato di Divisione Regionale 1, rimandando, anche questa settimana, la possibilità di smuovere la classifica. Nonostante una partita caratterizzata da diversi break dell’una o dell’altra squadra e, soprattutto, da 30’ complessivamente equilibrati, Cordioli e compagni pagano a caro prezzo un avvio caotico e poco energico. Proprio il gap creatosi in avvio, infatti, ha pesato sulle spalle dei Blu per tutto il resto del match, costringendo la squadra ad un lavoro extra per cercare di rientrare in tempo e presentando il conto sul più bello, quando stanchezza e poca lucidità hanno permesso ai Bears di rimettere saldamente le mani sulla partita.

Con il contemporaneo successo di Isola della Scala su Vicenza, salgono a 4 le lunghezze di ritardo dal penultimo posto, costringendoci ora a dover recuperare almeno due vittorie per poter migliorare la classifica in vista dei play-out. Il calendario, però, arriva puntuale per offrirci un altro scontro diretto: domenica prossima, infatti, arriverà al Coni XXL Pescantina, formazione ora appaiata alla Virtus. All’andata furono i ragazzi di Coach Lunardi ad imporsi con un netto +15, questa volta confidiamo nella voglia di rivincita dei Blu e nel supporto del pubblico di casa per cercare i due punti!
Forza Buster!