DR1: Nuovo L’Argine Vicenza – Pallacanestro Buster 74-69
Parziali: 21-25, 10-19, 17-13, 26-12.
Tabellini: Comai 5, Solfa 3, Locatelli 16, Rizzi 9, Dal Moro 5, Cordioli 2, Zivelonghi 2, Eboigbodin, Isacchini 10, Filipozzi 17. All. Della Chiesa, Ass. Granieri.
Arriva il terzo stop consecutivo per la Divisione Regionale 1, fermata anche a Vicenza dalla formazione della Telea Medical.
L’avvio del match è abbastanza lento, con pochissime realizzazioni nei primi 3’ di gioco e le due squadre che sembrano dover ancora trovare il miglior ritmo da provare ad imporre. Il primo tentativo di allungo dei nostri viene lanciato da una tripla di Isacchini, utile per innescare anche Filipozzi e costruire un doppio possesso di vantaggio (8-12). Con il passare dei minuti, Vicenza resta leggermente in ritardo, in difficoltà di fronte all’ottimo apporto di Solfa e Locatelli che, entrati dalla panchina, riescono a realizzare anche il +8 (12-20).
Tra i Verdi, però, è Barausse a replicare con più intensità, chiudendo velocemente il gap e lasciando ai nostri solo una tripla di Rizzi per chiudere il periodo sul +4.
La pausa breve ricarica i padroni di casa per un ritorno in campo che li vede riuscire a ritrovare subito il vantaggio (26-25), ma la buona reazione di Zivelonghi e Cordioli spinge l’intera formazione ospite a riprendere quanto di buono fatto vedere pochi minuti prima. L’intensità difensiva sale, le trame offensive riescono a costruire attacchi precisi e, per lunghi minuti, la partita sembra andare a senso unico: un parziale di 19-0 che dà l’idea di poter indirizzare il gioco verso l’esito desiderato dai Blu.
Toccato il massimo svantaggio, però, la panchina di casa riesce a sfruttare al meglio un time-out a sua disposizione, riordinando le idee e replicando con un 5-0 di grande aggressività che, complice una delicata gestione dei falli, inizia a mettere in difficoltà i ragazzi di Coach Della Chiesa e chiude il primo tempo sul 31-44.
La grinta dei Verdi resta alta anche dopo la pausa lunga, anzi, viene riproposta con ancora più intensità per cercare di colmare il divario il prima possibile. Con un’area sempre più difficile da raggiungere e un’altra continuamente sotto assedio, i Blu perdono i loro punti di riferimento e si fanno travolgere dalla fisicità avversaria, vedendo il loro vantaggio ridursi senza sosta fino alle 4 lunghezze segnate sul tabellone quando mancano appena 4’ alla fine del periodo (41-45).
Una tripla di Dal Moro riesce, finalmente, a scuotere i nostri e a rimetterli in carreggiata, ma la spinta per Comai e Filipozzi dura giusto il tempo di tornare a toccare il +13 (43-56) per pochi secondi, poi è ancora Vicenza a fare la voce grossa e accorciare nuovamente.
Ripartiti dal +9, Cordioli e compagni sono ancora costretti a subire la forte pressione avversaria e, subendo un altro 8-1, vedono il match riaprirsi in maniera definitiva. I tentativi per cercare di difendere il piccolo vantaggio rimasto vengono fatti tutti, ma quando il tabellone è quasi sul punto di segnare i -5’, Vicenza riesce ancora una volta a rimettere la testa avanti (62-61).
Inizia, quindi, una battaglia di nervi dalla quale i Blu si fanno travolgere, concedendo troppi palloni persi e perdendo lucidità in attacco, fino a veder sfuggire gli avversari anche sul +10 (71-61). Con Isacchini e Solfa costretti a lasciare il campo per falli, i nostri ritrovano la speranza solo con la tripla di Rizzi che vale il 73-69, ma purtroppo sono rimasti appena 30” sul cronometro e la buona gestione dei padroni di casa spegne sul nascere ogni ulteriore tentativo e fissa il punteggio sul 74-69 conclusivo.
Arriva, così, la terza sconfitta consecutiva, la seconda che ricalca un copione molto simile a quello visto la settimana scorsa sul parquet di Lonigo. Che sarebbe stata una sfida impegnativa si sapeva già dalla vigilia, Monese, Untescu e Basaglia indisponibili e una panchina decisamente corta non sarebbero stati sicuramente punti a nostro favore di fronte ad una formazione aggressiva come quella vicentina, ma quel +18 nel finale del primo tempo sembrava voler dire tutt’altro. Servirà un’altra settimana di concentrazione e determinazione per aggiustare qualcosa in vista del match casalingo con Virtus Alto Garda e, per domenica prossima, servirà anche tutto il vostro tifo e il vostro supporto per riempire il Coni e sostenere i ragazzi in cerca di un primo, meritato, successo.
Forza Buster!

